A Schlaf-Fass il Premio svizzero per l’Enoturismo 2018

A seguito degli Incontro svizzeri dell’enoturismo, che hanno fatto il pienone mercoledì 12 settembre a Féchy, Schlaf-Fass si è distinto nella categoria “Turismo” proponendo la particolarità dell’alloggio e la percezione del territorio.

 

L’innovazione, il coraggio e l’attrattività per la clientela sono piaciuti alla giuria del Premio svizzero dell’enoturismo. Il vincitore si è distinto tra 62 dossier presentati da professionisti provenienti dai cantoni Vallese, Neuchâtel, Sciaffusa, dei Grigioni, Zurigo, Argovia, Ticino, Turgovia, Svitto, Berna, Friburgo e dal canton Vaud. Faceva parte dei 10 nominati, alla stessa stregua di Schlaf-fass.ch a Maienfeld e Jenins (Grigioni), In Gir Par Cantin a Ascona, Spazio Terroir — Terra & Vino a Miège (Vallese), Hirschens Weinhaus am Bach a Erlinsbach (Argovia), Genussregion Wilchingen, Osterfingen, Trasadingen (Sciaffusa), La Cave Emery a Aigle, Sulle tracce dei Titani alla diga della Grande Dixence, Spremiamoci le meningi al Castello di Aigle e l’Operazione « Pintes ouvertes » nel canton di Vaud. In aggiunta al premio svizzero, i riconoscimenti delle nuove categorie Turismo, Eventi, Comunicazione, Ristorazione/Ospitalità e Artigiani del terroir sono stati attribuiti rispettivamente a Schlaf-fass a Malans (Grigioni), l’Operazione « Pintes ouvertes » nel canton di Vaud, Vinum Montis a Sierre (Vallese), Hirschens Weinhaus am Bach a Erlinsbach (Argovia) e La Cave Emery a Aigle (Vaud). Un premio d’onore è stato conferito al Cammino dei Vitigni, nel Vallese.

Il premio assume una nuova dimensione

« Per la loro seconda edizione, il Premio e gli Incontri svizzeri dell’enoturismo hanno assunto una nuova dimensione, si compiace Yann Stucki, cofondatore del progetto. Ovunque in Svizzera si percepisce l’emulazione attorno a questa tematica e ciò si riflette nei dossier, provenienti dai quattro angoli del nostro paese, che abbiamo ricevuto. Questi progetti trasversali intensificano anche le collaborazioni tra le filiere cantonali, ciò che ci rende particolarmente lieti. » Grazie all’integrazione di Losanna nella rete dei Great Wine Capitals, i domini e le proprietà vitivinicole hanno altresì avuto l’incredibile opportunità di concorrere per il Best of Wine Tourism, un premio su scala internazionale. I vincitori sono: la Cave Emery a Aigle, les Celliers de Sion, Domaine Burignon e Château de Rochefort (Vaud) e Cave des Lauriers Jungo-Fellmann (Neuchâtel). Questi quattro vincitori competeranno con i dossier internazionali, con una decisione finale che verrà presa l’8 novembre 2018 a Adelaide, in Australia.

Nel 2019 gli Incontri svizzeri del’enoturismo avranno luogo nel Vallese 

Durante tutta la giornata del 12 settembre, più di 150 professionisti hanno beneficiato di conferenze tenute da esperti, con un focus sui temi dell’ospitalità e della ristorazione. Provenienti da questi settori, Paul Dubrule, cofondatore del gruppo Accor, insieme a Stéphane Décotterd, Chef e grande promotore dei terroir, hanno conquistato l’assemblea. A pranzo, tutti hanno degustato il nuovo menu dei territori vodesi, creato dalla Chef Elodie Jacot-Manesse, « Cuisinier d’Or 2017 ». Al termine del programma e della cerimonia di consegna del Premio, l’organizzatore degli Incontri svizzeri dell’enoturismo 2019 è stato rivelato: Chamoson, nel Vallese.

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